Modello teorico di riferimento: approccio cognitivo comportamentale

Svolgo la mia attività clinica nel mio studio di Sesto Fiorentino, dove mi occupo di disturbi d'ansia e attacchi di panico, di disturbi di personalità e difficoltà relazionali, di problematiche sessuali e di coppia, di traumi e situazioni post-traumatiche. Il mio approccio di lavoro è cognitivo comportamentale. Esso è scientificamente fondato ed è ritenuto il trattamento d'elezione per la maggior parte delle problematiche psicologiche. L'intervento è strutturato ma non rigido, prevede significativi cambiamenti nel breve termine ed è orientato al presente e ai sintomi attuali. Esso è finalizzato a modificare pensieri disfunzionali, a gestire le emozioni intollerabili e a mettere in atto comportamenti adattivi. 

Come suggerisce il nome stesso, la psicoterapia cognitivo comportamentale lavora su due aspetti strettamente correlati: le cognizioni e i comportamenti. Ci si avvale di tecniche comportamentali quali l'esposizione graduata a situazioni fobiche, e di tecniche cognitive come la disputa dei pensieri irrazionali.
Inoltre, sebbene non compaiano nel nome dell'approccio, le emozioni sono fortemente connesse a pensieri e comportamenti, pertanto la regolazione di esse risulta centrale nel lavoro terapeutico.
Si tratta di una terapia adatta al trattamento individuale (di adulti, adolescenti e bambini), di coppia e di gruppo, indipendentemente dal livello culturale e dall'orientamento sessuale.